Carta e segno
Deartly nasce anche per dare spazio alle persone. A chi disegna, fotografa, illustra, sperimenta o semplicemente sente il desiderio di creare qualcosa.
Non esiste un’età giusta per essere un autore e non esiste un percorso obbligatorio. I nostri autori possono essere bambini o adulti, professionisti oppure persone che si confrontano per la prima volta con la possibilità di vedere un proprio lavoro diventare un oggetto accessibile al pubblico.
A loro chiediamo soprattutto originalità e unicità.
Non imponiamo un linguaggio, uno stile o un codice da rispettare. Ogni autore deve poter conservare il proprio segno e la propria libertà. Alcuni lavori vengono riprodotti, altri nascono uno alla volta e rimangono opere uniche.
Ci piace fare le cose e ci piace sporcarci le mani.
Molti dei nostri prodotti attraversano lavorazioni manuali, tecniche di stampa differenti, prove, errori, campioni e correzioni. Il passaggio dall’idea all’oggetto è parte del progetto quanto il risultato finale.
Amiamo il segno umano, comprese le sue piccole irregolarità, ma non abbiamo nostalgia degli strumenti del passato. Utilizziamo ciò che può aiutarci a creare meglio, dagli strumenti più tradizionali alle tecnologie contemporanee, compresa l’intelligenza artificiale.
Per noi manuale e digitale non sono mondi contrapposti. Sono strumenti differenti che possono incontrarsi all’interno dello stesso processo creativo.
Founder
Deartly è costruita da quattro founder.
Alessandro sviluppa le idee, avvia i progetti, costruisce le relazioni e cerca le persone giuste con cui farli crescere. Segue inoltre la parte commerciale e partecipa alla definizione dell’immagine complessiva del progetto.
Michele è il tipografo. Porta le idee nella materia, realizza i campioni, sperimenta le lavorazioni e trasforma i progetti in prodotti.
Fabio è grafico e videomaker. Costruisce parte del linguaggio visivo di Deartly attraverso immagini, grafica e video.
Erika è grafica e coordina il progetto nel suo insieme. Gestisce il lavoro, i file, gli autori, i collaboratori esterni e il sito, tenendo insieme le diverse parti che compongono Deartly.
Le idee raramente rimangono come sono nate.
Partono da una persona, passano attraverso il gruppo, incontrano un autore, una tecnica, un materiale o un problema e cambiano forma. È proprio questa trasformazione collettiva a interessarci.
Siamo curiosi.
Guardiamo arte, fotografia e design, ma soprattutto osserviamo quello che accade intorno a noi. Un’immagine, una persona, una frase, un oggetto trovato, una conversazione o qualcosa incontrato per caso possono diventare l’inizio di un nuovo lavoro.
Location
Il nostro studio si trova nel centro di Bologna. È un luogo attraversato continuamente da persone, autori e collaboratori. C’è chi lavora con noi in studio e chi crea da casa. Il lavoro entra, esce, ritorna, cambia.
La tipografia si trova invece a Crevalcore, nella campagna bolognese.
Tra i due luoghi esiste una distanza che ci piace. Alla densità e al movimento della città si contrappone lo spazio aperto della campagna. Quando la pressione aumenta, il vuoto serve. Permette alle idee di respirare.
Raccontiamo anche il modo in cui lavoriamo. Fotografiamo i passaggi, le persone, le prove, la produzione e tutto ciò che normalmente rimane dietro l’oggetto finito, perché per noi il processo fa parte della storia di ciò che realizziamo.
E mentre lavoriamo cerchiamo di non prenderci troppo sul serio.
Vogliamo che chi incontra Deartly possa divertirsi, riconoscersi in un’immagine, avere voglia di regalarla e, qualche volta, semplicemente sorridere.
Deartly potrà crescere e cambiare, ma alcune cose dovranno restare.
Gli autori. La libertà creativa. La selezione delle idee. Il lavoro di squadra. Una produzione seguita da vicino. La possibilità di sperimentare continuamente.
E soprattutto l’idea da cui tutto è cominciato.
Biglietti di auguri come piccole opere d’arte.